LA VERITÀ SUI PRESUNTI “INGANNI” DENUNCIATI DA GIULIO SILENZI
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In riferimento al manifesto del consigliere provinciale Silenzi dal titolo “Capponi: la commedia degli inganni”, cari concittadini, visto anche che Carnevale è finito e siamo ormai in Quaresima, mi corre l’obbligo di precisare per onestà intellettuale e per chiarezza nei vostri confronti quanto segue:
1) il 30.11.2009 la Giunta Provinciale, di cui mi onoro di far parte, ha approvato, con delibera n. 500, il “cronoprogramma relativo alla progettazione, autorizzazione, costruzione ed esercizio delle discariche provinciali di appoggio al COSMARI”, attesa la ben nota emergenza in materia di rifiuti ereditata dalla precedente Amministrazione (con percorsi politici e tecnici forse non improvvisati ma sicuramente non virtuosi) e come da tassativa richiesta della Regione Marche a dotarsi di tempi certi per superarla e non per “andare avanti celermente” sulla discarica di Fosso Mabiglia, come scritto, invece, in mala fede da Silenzi;2) in quella seduta di Giunta ho chiesto espressamente, ed è a verbale, al Presidente Capponi se, sulla base dell’atto che andavamo in quella sede ad approvare e dei predisponendi accordi di programma con i Comuni aderenti “al fine di avvidenire all’individuazione puntuale di almeno ulteriori due siti e attivare le procedure autorizzatorie per uno di essi, così da evitare eventuali situazioni di blocco dell’iter attuativo dell’impianto di Cingoli”, Fosso Mabiglia doveva essere necessariamente il primo sito di discarica ad essere realizzato e Capponi mi ha risposto, di fronte a tutta la Giunta, che avrebbe benissimo, sulla base delle situazioni di fatto e degli atti s pravvenuti, potuto diventare il secondo ad essere autorizzato e costruito, a condizione che tutti i Comuni avessero firmato l’accordo di programma compreso
Mogliano, che avrebbe potuto diventare, pertanto, il primo Comune ad ospitare un sito di discarica di appoggio al COSMARI; con la stessa delibera n. 500, si era infatti stabilito pure che “nel caso in cui la procedura di consultazione e coinvolgimento spontaneo dei Comuni non producesse alcun risultato positivo, il COSMARI si è impegnato a provvedere ad individuare autonomamente e con ogni urgenza altri due siti di discarica tra quelli indicati dal Piano Provinciale”;
3) il 3 Agosto la Giunta appena insediata aveva, difatti, approvato un valido schema di accordo interprovinciale per lo smaltimento dei rifiuti con la Provincia di Fermo, di durata triennale, con la discarica di Tolentino che si andava avviando alla chiusura e che ci avrebbe anche consentito di evitare l’ordinanza contingibile e urgente e rivisitare il vetusto Piano Provinciale con relativo studio per la localizzazione dei siti più idonei per le discariche, ma la politica nel senso peggiore del termine e le forze vicine a Silenzi in particolare sono intervenute in un secondo momento, a inizio Settembre, disattendendo l’iniziale lealtà degli stessi loro amministratori provinciali, riducendo l’accordo (D.G.P. n. 359/09) a soli 5 mesi (a ridosso delle ormai imminenti elezioni regionali guarda caso… e ora prorogato prudenzialmente fino alla fine del 010) per consentire di abbancare i nostri rifiuti presso la discarica fermana dell’ASITE e con una spesa ulteriore, inizialmente non prevista, oltre alla necessità di avere da parte della Regione governata dal centro-sinistra entro tre mesi un cronoprogramma operativo per evitare l’ormai periodico ripetersi delle emergenze in materia;
4) in campagna elettorale, ma anche nel nostro programma di mandato, c’era e c’è l’intenzione di revisionare il vetusto piano provinciale dei rifiuti ma i tempi tecnici dell’emergenza – ripeto – ereditata da Giulio Silenzi, il quale non diede seguito, peraltro, nel 2005 alla formale richiesta degli stessi uffici provinciali competenti di modificare un piano, oramai datato e basato su uno studio di fine anni ‘90, che non era più adeguato neanche alle normative sopravvenute… altro che la “commedia degli inganni” di Capponi” svelata ai cingolani oggi che Silenzi è all’opposizione, dopo aver gestito in 5 anni in maniera fallimentare le politiche in materia (ricordate, ad es., la disponibilità, resa pubblica,
da Camerino, poi ritirata in un secondo momento?);
5) è stato, infatti, il PD provinciale (che, giova ricordarlo, gestisce politicamente il C.d.A. del COSMARI insieme al PDL) ad aver presentato nel mese di Ottobre scorso, in Consiglio, tramite il capogruppo Morgoni, una mozione con cui si chiedeva alla Giunta di accelerare la procedura per realizzare la discarica di Fosso Mabiglia, mozione poi bocciata dalla maggioranza che ora governa la nostra Provincia, con la coerenza degli impegni assunti in campagna elettorale e seguendo il principio – precedentemente sempre disatteso – della concertazione con i Comuni e le popolazioni interessate (con numerose riunioni e un lavoro meticoloso anche al fine di indagare da un punto di vista tecnico, con sollecitudine, sugli eventuali siti alternativi proposti dai Comuni da parte di Franco Capponi in prima persona e che in questa sede voglio perciò ringraziare);
6) L’atteggiamento di Silenzi è quanto meno “schizofrenico” da un punto di vista politico-amministrativo: oltre alla mozione sopra ricordata e ad interventi pubblici (il consigliere provinciale PD Salvi ad es.) volti a far rispettare la non condivisibile scelta del COSMARI del maggio 2008, avvenuta sotto “minaccia di commissariamento” da parte di Silenzi, quando presenzia alle assemblee contro la discarica che si tengono a Mogliano, definisce, con i suoi consiglieri comunali a lui vicini politicamente e per dirla con i titoli dei giornali, la disponibilità iniziale e responsabile di quella Amministrazione comunale “una cambiale in bianco al COSMARI per salvare Cingoli dalla discarica”, ecc.
Recentemente (26.01.2010), sulla stampa, ha addirittura scritto Silenzi, attaccando il Sindaco di Mogliano di “coprire la sua scelta di fare la discarica a Mogliano senza avere la garanzia che la discarica di Cingoli verrà realizzata” e “…anzi, per come è formulata la bozza dell’accordo tra i vari comuni, ho l’impressione che sarà solo Mogliano a partire con la discarica, in quanto Cingoli non solo non firmerà l’accordo ma farà in modo che i lavori per la discarica non abbiano inizio” Ma qual è allora la verità, “vera” e non strumentalmente di parte, da svelare ai Cingolani, caro Silenzi? Chi vuol accelerare realmente la procedura per la realizzazione della discarica di Fosso Mabiglia?;
7) Infine, bisognerebbe ricordare all’ex Presidente della Provincia di Macerata che adesso viene a fare a Cingoli, il “paladino” contro presunti inganni subiti dai “cingolani che ci hanno creduto votando Capponi e il centro destra” e che ora sarebbero “serviti!!!” che, ad esempio, il 20 marzo dello scorso anno, il Presidente della Provincia di Ancona, Casagrande, esprimeva soddisfazione sui media per “l’auspicio dichiarato dalla Provincia di Macerata di giungere a una discarica unica, da realizzarsi a sostegno del ciclo completo dei rifiuti per le due Province”:
in buona sostanza, con Silenzi e la sua ex maggioranza consiliare, oltre ad aver già costruito la discarica di Fosso Mabiglia, fatti salvi comunque gli esiti dei nostri ricorsi giudiziari in essere, il presunto “disco verde alla discarica”, anzi, si sarebbe verosibilmente registrato (anche sulla base della insoddisfacente sopravvenuta legge quadro regionale sui rifiuti) per almeno due discariche a Cingoli e a confine o una mega-discarica interprovinciale… questa, caro Silenzi, è la mia preoccupazione più grande in questo momento!
8 ) La mia azione politica in Giunta, come in qualsiasi altra sede istituzionale e come la mia “storia politico-amministrativa” di questi anni può testimoniare, sarà sempre quella di difendere con tutte le mie forze, ma con responsabilità, competenza e sagacità, il nostro territorio che già ha pagato tanto e troppo in termini di “tributi” ambientali (attività estrattive ad es.) a questa Provincia!
Per ulteriori informazioni e richieste di chiarimenti in merito anche alle discariche di S.Ignazio di Filottrano e di Campo di Bove di Appignano, per le quali molto altro si poteva dire, vi prego di scrivere pure al mio indirizzo di posta elettronica giorgio.giorgi@provincia.mc.it.
Cingoli, lì 18.02.2010
GIORGIO GIORGI
* Assessore al Bilancio e Personale
Provincia di Macerata